Assicurazioni e risarcimenti
Responsabilità Medica

Responsabilità Medica

La recente sentenza della Cassazione Civile n. 29859 del 2023 ha chiarito un importante principio nel diritto civile riguardante la prescrizione lunga. In particolare, la sentenza si concentra sulle situazioni in cui un illecito civile è anche considerato un reato dalla legge, ma non è stato oggetto di un procedimento penale, magari per mancanza di querela.

In questa specifica circostanza, la Corte di Cassazione ha stabilito che si applica la prescrizione più lunga prevista per il reato, a patto che il giudice civile accerti, anche solo incidentalmente, la sussistenza di una fattispecie che integri gli elementi costitutivi del fatto-reato.

Il caso in esame riguardava un’azione di risarcimento danni a seguito del decesso di un uomo dopo un intervento chirurgico. I familiari del defunto avevano agito in giudizio per ottenere il risarcimento, ma si erano scontrati con l’ostacolo della prescrizione quinquennale. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei congiunti, riconoscendo l’applicabilità del termine prescrizionale più lungo in virtù del fatto che l’illecito civile era anche qualificabile come omicidio colposo, un reato ai sensi della legge.

Questo importante chiarimento giurisprudenziale conferma la necessità per il giudice civile di verificare, anche in assenza di un procedimento penale, se l’illecito civile possa configurarsi come reato, consentendo così l’applicazione di un termine di prescrizione più esteso.

Responsabilità medica – Studio Legale Valenzano & Margheritis (valenzanomargheritis.it)

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